Economia Circolare

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L’Economia che si rigenera autonomamente

Quando parliamo di Economia Circolare ci stiamo riferendo ad un particolare sistema economico pensato per essere in grado di rigenerarsi da solo, autonomamente.

La MacArthur Foundation, definendo questa tipologia di economia, afferma che al suo interno esistono due diversi flussi di materiali, ovvero quelli biologici, che sono in grado di essere reintegrati nella biosfera; quelli tecnici, che invece devono essere rivalorizzati, ma senza entrare nella biosfera.

L’economia circolare va a concepire la produzione e il consumo dei beni in una maniera alternativa rispetto alle pratiche normalmente diffuse, relative al modello lineare. Infatti, essa fa riferimento a tecniche quali l’impiego delle fonti di energia rinnovabili, contrariamente all’altro modello che privilegia l”utilizzo dei combustibili fossili.

Un’altra caratteristica è poi la diversità relativa ai sistemi resilienti e produttivi. Il termine resiliente, in ambito ecologico e biologico, si riferisce alla capacità di un materiale di riprodursi e ripararsi autonomamente dopo aver subìto un danno e, quindi, di ritornare allo stato iniziale.

L’economia circolare si basa su un’idea particolare. Viene messo in discussione, infatti, il ruolo ricoperto dall’ambito della finanza e dallo stesso denaro, tanto che alcuni studiosi di questa disciplina hanno proposto di ripensare gli strumenti utili a misurare le performance economiche e considerare maggiori aspetti, che vadano oltre il prodotto interno lordo.

Ma quali sono i principi fondamentali di questo tipo di economia? Vediamone alcuni.

I rifiuti sono cibo. Ciò mette in dubbio l’esistenza dei rifiuti, poiché secondo l’economia circolare i componenti biologici e tecnici di un prodotto sono in grado di adattarsi all’interno di un ciclo dei materiali. I nutrienti biologici diventano quindi composto, mentre quelli tecnici sono adatti per essere riutilizzati di nuovo.

La diversità è la forza. La versatilità e l’adattabilità sono aspetti fondamentali per un’evoluzione veloce. L’economia circolare si focalizza su prodotti di lunga durata, considerando strategie innovative come il design sostenibile.

Energia da fonti rinnovabili. L’economia circolare considera fondamentale tutta l’energia che derivi dalle forze naturali, come ad esempio l’energia solare.

Pensiero sistemico. L’economia circolare si pone l’obiettivo di andare a comprendere come diverse circostanze vadano ad influenzarsi reciprocamente. Si fa riferimento, soprattutto, ai cosiddetti sistemi non lineari, come ad esempio quelli viventi o quelli meteorologici, in cui il risultato può essere caratterizzato dall’evoluzione.

 

 

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